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	<title>Finanza Territoriale - Edizione speciale dedicata al Giornale dei Comuni &#187; pubblicità</title>
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		<title>Calcolo della superficie imponibile: quadro normativo di riferimento</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Dec 2013 10:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Ricciardi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Entrate Enti Locali]]></category>
		<category><![CDATA[Entrate Tributarie Enti Locali]]></category>
		<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Il calcolo della superficie imponibile ai fini delle insegne pubblicitarie, è stato oggetto di una serie di interventi da parte del Legislatore: da un lato infatti, il comma 1 dell&#8217;art. 2 bis della legge 24/4/2002, n, 75 ha esteso al canone per l&#8217;installazione dei mezzi pubblicitari la stessa disciplina che l&#8217;art. 10 della legge 28/12/2001, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://www.finanzaterritoriale.it/wp-content/uploads/2013/12/calcoli.jpg" alt="" width="300" height="199" style="border:1px solid black;" /></p>
<p align="justify">Il   calcolo della superficie imponibile ai fini delle insegne   pubblicitarie, è stato oggetto di una serie di interventi da parte del   Legislatore: da un lato infatti, il comma 1 dell&#8217;art. 2 bis della legge   24/4/2002, n, 75 ha esteso al canone per l&#8217;installazione dei mezzi   pubblicitari la stessa disciplina che l&#8217;art. 10 della legge 28/12/2001,   n. 448 ha dettato per le insegne di esercizio con superficie non   eccedente i mq. 5, in cui si stabilisce che il canone &quot;<em>non è dovuto   per le insegne di esercizio delle attività commerciali e di produzione   di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge   l&#8217;attività cui si riferiscono, per la superficie complessiva fino a 5   mq&#8230;</em>&quot;; dall&#8217;altro, ai sensi del comma 5 dell&#8217;art. 7 del D. Lgs. 15/11/1993, n. 507, &quot;<em>i   festoni di bandierine e simili nonché i mezzi di identico contenuto,   ovvero riferibili al medesimo soggetto passivo, collocati in connessione   tra loro si considerano, agli effetti del calcolo della superficie   imponibile, come un unico mezzo pubblicitario</em>&quot;. </p>
<p align="justify">Alla luce della predetta normativa, l&#8217;operatore del   diritto deve stabilire se sussista o meno la necessità della somma di   superfici fisiche in connessione cumulativa e, in caso positivo,   verificare se il calcolo della superficie imponibile debba essere   sviluppato come per i mezzi pubblicitari unici, vale a dire misurando le   aree delle singole fattispecie, senza arrotondamenti, e quindi sommando   tali misurazioni, con arrotondamento finale a mezzo metro quadrato   superiore, secondo quanto previsto dal predetto art. 7. </p>
<p align="justify">La stessa Cassazione (sentenza 22 luglio 1993, n.   8220) ha chiarito che lo scopo di promuovere l&#8217;immagine come presupposto   impositivo dell&#8217;imposta sulla pubblicità concerne unitariamente   l&#8217;interpretazione in senso oggettivo, ovvero indipendentemente dalla   volontà soggettiva di porre in essere il messaggio pubblicitario e dalla   finalità di fornire un&#8217;immagine positiva dell&#8217;attività nei confronti di   una pluralità di clienti potenziali. </p>
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