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	<title>Finanza Territoriale - Edizione speciale dedicata al Giornale dei Comuni &#187; sempificazione processo</title>
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		<title>Semplificazione fiscale (D.L. 16/2012), novità in materia di contenzioso tributario</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 14:43:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giustizia Tributaria]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Contenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[sempificazione processo]]></category>

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		<description><![CDATA[Fra le novità introdotte dal decreto sulle semplificazioni fiscali (D.L. 16/2012), si annotano ora quelle introdotte dall’art. 12 rubricato “Contenzioso in materia tributaria e riscossione”. Con i commi 1 e 2 dell’articolo 12 viene modificata la disciplina della controversia doganale di cui al D.Lgs. 374/1990 (Riordinamento degli istituti doganali e revisione delle procedure di accertamento). [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Fra le novità introdotte dal decreto sulle semplificazioni fiscali (D.L. 16/2012), si annotano ora quelle introdotte dall’art. 12 rubricato “<em>Contenzioso</em> <em>in</em> <em>materia</em> <em>tributaria</em> <em>e</em> <em>riscossione</em>”.<br />
Con i commi 1 e 2 dell’articolo 12 viene modificata la disciplina della controversia doganale di cui al D.Lgs. 374/1990 (<em>Riordinamento</em> <em>degli</em> <em>istituti</em> <em>doganali</em> <em>e</em> <em>revisione</em> <em>delle</em> <em>procedure</em> <em>di</em> <em>accertamento</em>). In materia vige la previsione secondo cui gli operatori possono presentare istanza di revisione all’accertamento doganale e avverso il rigetto tacito o espresso dell’istanza è ammesso ricorso entro 30 giorni al Direttore regionale che provvede in via definitiva (art. 11, co. 6, secondo periodo). Il citato art. 12, co. 1, lett. <em>a</em>) ne prevede esplicitamente l’abrogazione.</p>
<p>L’intervento – si spiega nella relazione illustrativa – si è reso necessario per ragioni di chiarezza e certezza potendosi ritenere che la disposizione già risulti implicitamente caducata, a decorrere dal 1° gennaio2002, aseguito della devoluzione alle Commissioni tributarie della giurisdizione sui tributi di ogni genere e specie. I successivi commi 3 e 4 dell’art. 12 recano, invece, modifiche di natura integrativa al D.Lgs. 546/1992, relativamente all’esecuzione delle sentenze del giudice tributario. Al riguardo si ricorda che le sentenze delle Commissioni tributarie</p>
<p>Sono esecutive solo al momento della formazione del giudicato, con la conseguenza che prima di allora non è possibile né iniziare l’espropriazione forzata né dare avvio al giudizio di ottemperanza. Ora, con l’introduzione dell’art. 69<em>bis</em> nel corpo del D.Lgs. 546/1992 si prevede l’aggiornamento degli atti catastali al passaggio in giudicato della sentenza che accoglie totalmente o parzialmente il ricorso del contribuente. Nella specie si stabilisce che se la commissione tributaria accoglie totalmente o parzialmente il ricorso proposto avverso gli atti relativi alle operazioni catastali, e la relativa sentenza è passata in giudicato, <em>la</em> <em>segreteria</em> <em>ne</em> <em>rilascia</em> <em>copia</em> <em>munita</em> <em>dell&#8217;attestazione</em> <em>di</em> <em>passaggio</em> <em>in</em> <em>giudicato,</em> <em>sulla</em> <em>base</em> <em>della</em> <em>quale</em> <em>l&#8217;ufficio</em> <em>dell&#8217;Agenzia</em> <em>del</em> <em>territorio</em> <em>provvede</em> <em>all&#8217;aggiornamento</em> <em>degli</em> <em>atti</em> <em>catastali</em>.</p>
<p>Circa le fattispecie di atti catastali oggetto del ricorso si fa riferimento all’art. 2, co. 2, D.Lgs. 546/1992 e quindi alle liti promosse dai singoli possessori, inerenti l’intestazione, la delimitazione, il classamento dei terreni, la ripartizione dell’estimo tra i compossessori a titolo di promiscuità di una stessa particella e la consistenza, il classamento delle singole unità immobiliari urbane e l’attribuzione della rendita catastale. Nel contempo, al fine di assicurare la conoscibilità dell’<em>iter</em> giurisdizionale concernente i ricorsi in materia di operazioni catastali, al comma 4, si prevede comunque <em>l’annotazione</em> <em>delle</em> <em>sentenze,</em> <em>non</em> <em>ancora</em> <em>passate</em> <em>in</em> <em>giudicato</em>, secondo modalità da stabilire con provvedimento del Direttore dell’Agenzia del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di s.m., t.c.</p>
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